Nikon D750 SUPER UV/IR cut

Recensione della modifica e del servizio di Astrohobby

Regione del Cigno ripresa in HaRGB con Nikon D750 Super UV/IR cut

 

Cos’è la linea H-alpha e perché è importante in astrofotografia?


Gran parte delle nebulose diffuse presenti nel cielo notturno emette luce principalmente nella linea H-alpha (Hα), una specifica lunghezza d’onda situata a 656.3 nm nello spettro rosso profondo. Questa emissione viene prodotta dagli atomi di idrogeno ionizzato presenti nelle regioni di formazione stellare ed è responsabile delle tipiche tonalità rosse osservabili in molte nebulose astronomiche.

Le reflex e mirrorless tradizionali, tuttavia, montano filtri interni progettati per la fotografia diurna che bloccano gran parte di questa radiazione. Di conseguenza, una fotocamera stock registra solo una piccola parte del segnale H-alpha realmente presente nel cielo.

La modifica astronomica SUPER UV/IR CUT sostituisce il filtro originale con un elemento ottico più trasparente alla banda H-alpha, mantenendo però il blocco delle frequenze ultraviolette e infrarosse indesiderate. In questo modo è possibile aumentare drasticamente la sensibilità alle nebulose mantenendo colori relativamente naturali e un workflow molto più semplice rispetto a una modifica full spectrum.

 

 

Analisi tecnica della modifica:


Uno degli aspetti più interessanti della modifica SUPER UV/IR CUT è che il comportamento del sensore rimane quasi invariato nella maggior parte dello spettro visibile. Contrariamente a quanto spesso si pensa, la modifica non aumenta genericamente la sensibilità della fotocamera su tutte le bande, ma interviene soprattutto nella regione rossa dello spettro, dove le reflex stock applicano un forte taglio.

Nel grafico seguente è possibile osservare la differenza di trasmittanza tra il filtro originale Nikon e la modifica SUPER UV/IR CUT installata da AstroHobby.

 

Come si può notare:

  • La risposta nel visibile rimane molto simile
  • Il taglio UV viene mantenuto
  • Il blocco IR continua oltre i ~700 nm
  • La vera differenza riguarda la trasmissione H-alpha a 656.3 nm


Una Nikon D750 stock registra generalmente circa il 20–25% della linea H-alpha, mentre con la modifica SUPER UV/IR CUT si può arrivare a valori prossimi al 90%. Questo si traduce in:

  • Nebulose ad emissione più intense
  • migliore separazione delle emissioni rosse nella Via Lattea
  • maggiore efficienza con filtri astronomici dedicati


Confronto tra Nikon stock e Nikon modificata con filtro UV/IR cut sulla Nebulosa Nord America:

Perché ho scelto la modifica SUPER UV/IR CUT:


Nel mio caso cercavo una soluzione versatile, adatta sia all’astrofotografia paesaggistica sia a sessioni più spinte con star tracker e filtri narrowband. Non volevo una full spectrum pura perché quest' ultima richiede una gestione del colore più complessa e rende più complicato l'utilizzo diurno.

La modifica Super UV/IR cut rappresenta invece un ottimo compromesso tra sensibilità astronomica, gestione del colore e praticità operativa.

Inoltre per quanto riguarda l’utilizzo diurno, la fotocamera può continuare a essere utilizzata normalmente anche dopo la modifica. L’unico vero compromesso in quest' ultima applicazione riguarda il bilanciamento del bianco automatico, che potrebbe risultare meno accurato rispetto alla configurazione stock, con solitamente delle dominanti magenta. Questo aspetto può essere corretto facilmente sia in fase di scatto tramite bilanciamento del bianco personalizzato, sia successivamente in post-produzione, soluzione generalmente più pratica e flessibile

Esperienza con AstroHobby:


Avevo già avuto modo di provare il servizio AstroHobby in passato con una Nikon D5600, e anche questa volta l’esperienza si è dimostrata molto positiva. Una delle cose che ho apprezzato maggiormente è stata la trasparenza tecnica del laboratorio. Prima ancora della modifica, abbiamo discusso apertamente dei possibili limiti della Nikon D750 in ambito astronomico, in particolare del noto fenomeno di IR LED glow presente in alcuni esemplari modificati.

Ho trovato molto professionale il fatto che il laboratorio abbia preferito evidenziare subito eventuali criticità piuttosto che limitarsi semplicemente a proporre il servizio.


La comunicazione è stata sempre rapida, Christian  si è sempre dimostrato competente e molto disponibile al confronto tecnico. Aspetti che considero fondamentali quando si affida il proprio corpo macchina a una modifica così delicata. Personalmente mi sento di consigliare Astrohobby a chiunque si voglia avvicinare all'astronomia in generale.

Considerazioni finali:


La modifica astronomica di una reflex o mirrorless non è una scelta adatta a tutti, ma per chi pratica seriamente astrofotografia rappresenta probabilmente uno degli upgrade con il miglior rapporto tra costo e miglioramento reale delle immagini.